Consulenza SEO, cos’è e a cosa serve: 5 vantaggi per il posizionamento

Molto spesso le aziende cercano la soluzione più economica per la creazione di un sito web, purtroppo talvolta ci si rende conto che non genera traffico e interazione volta all’acquisizione di nuovi clienti. Di conseguenza, si pensa che non serva a nulla questo approccio.

In realtà, per ogni azienda avere un sito web è fondamentale, ma come accade per ogni situazione, improvvisare non è costruttivo. Bisogna pensare e riflettere bene per pianificare le giuste strategie atte a far ottenere risultati.

In sostanza avere un sito web e non avere pensato a una strategia seo è un errore a cui si può comunque rimediare, attraverso azioni e servizi pensati ad hoc grazie a una consulenza SEO strutturata.

Consulenza SEO: l’abc del servizio

Prima di pianificare una strategia SEO è fondamentale analizzare i volumi di ricerca delle varie parole chiave, per fare questo si può utilizzare Google Keywords planner, oppure Google Trends, servizi gratuiti offerti da Google. In alternativa, esistono dei servizi a pagamento e i più utilizzati come Semrush, Seozoom, Neil Patel. Oltre al SEO e al content marketing questi strumenti forniscono molte altre peculiarità come la ricerca sulla concorrenza, la pubblicità online e attività di social media marketing da un’unica piattaforma..

Come creare la sitemap

Parliamo di sitemap. Una sitemap è una pagina Web che elenca gerarchicamente tutte le pagine di un sito web. Nata per facilitare la navigazione dell’utente all’interno del sito, ha poi avuto una notevole importanza nell’attività di scansione della Rete da parte dei crawler dei motori di ricerca.

La sitemap è, dunque, fondamentale per Google, senza una sitemap ben strutturata e pensata il sito web rischia di non riuscire a raggiungere le performance e gli obiettivi di rete desiderati.

Struttura del contenuto: titoli e grassetti

Anche il contenuto e la sua forma devono necessariamente rispondere a regole precise. E’ il turno dei titoli che nella SEO hanno una gerarchia precisa, cioè sono in ordine di importanza H1, H2, H3, H4 e di norma i più utilizzati sono i primi tre.

H1 è il titolo più importante, quello che è posizionato all’inizio dell’articolo, che inquadra in linea generale l’argomento e contiene la parola chiave;

H2 è il titolo secondo che è utilizzato nel testo per dividere i paragrafi in modo da contestualizzare e dare un ordine tematico al contenuto dei blocchi testuali;

H3 si tratta del titolo che segue all’H2, che entra nel vivo dell’argomento dell’articolo, dividendo ulteriormente le parti del testo

Inserire parole in grassetto

Etichettare uno o più termini con il grassetto significa attribuire una rilevanza netta a questo testo: serve, infatti, a tematizzare la pagina, ma può essere usato anche all’interno di heading e aiutare a dare importanza anche alle keyword o parole chiave su cui stiamo puntando attraverso la strategia SEO. Non si tratta più di una semplice definizione visiva, bensì di un segnale a cui sono particolarmente sensibili i motori di ricerca, che interpretano quel testo come importante a livello semantico.

Collegare un sito web a Google Analytics e Google Search Console

Può sembrare che Google Analytics e Google Search Console forniscano le stesse informazioni. In realtà, i due servizi agiscono in modo differente, pertanto un sito web deve essere collegato ad entrambi.

Google Analytics fornisce, infatti, maggiori informazioni su chi sta visitando un sito: quanti ospiti stai ricevendo, come arrivano sul portale, quanto tempo spendono sulle pagine e da quale area geografica provengono i visitatori.

Google Search Console veicola informazioni più approfondite: chi si collega al sito, se ci sono malware o altri errori sul portale e per quali parole chiave compare nei risultati di ricerca.

Per ottenere il massimo dalle informazioni fornite da Search Console e Google Analytics, è possibile collegare i due account tra loro; tale operazione permetterà di combinare i dati di entrambe le fonti e fornirà report aggiuntivi che si potranno utilizzare solo dopo questa operazione.

Altre accortezze da tenere presente per ottimizzare un sito in ottica SEO:

  • Inviare la sitemap a Google, se non sai come fare xml-sitemaps.com;
  • Non trascurare i contenuti del sito web e non ascoltare chi dice che basta poco testo;
  • Creare contenuti originali pensati per soddisfare le esigenze di chi navigherà nel sito;
  • Ricordarsi di scrivere la meta description originale;
  • Fare attenzione alle dimensioni delle immagini.